Via libera alle agevolazioni fiscali per le strutture ricettive. Gli alberghi potranno recuperare il 30% degli investimenti sulle reti WiFi a disposizione dei clienti.

 

Per sostenere la competitività del turismo italiano, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha riconosciuto agli esercizi ricettivi, singoli o aggregati, un credito d’imposta pari al 30% dei costi sostenuti per investimenti volti alla realizzazione di un impianto WiFi.

I complessi alberghieri, che adottano strumenti tecnologici mettendoli a disposizione dei clienti, non solo avranno l’opportunità di offrire un servizio a valore aggiunto, ma potranno anche recuperare il 30% dell’investimento sostenuto. Una possibilità non di poco conto, dato che l’86% degli italiani sceglie un albergo in base alla presenza o meno di una connessione WiFi.

Per ottenere il credito d’imposta, le strutture ricettive dovranno aver sostenuto la spesa negli anni 2014, 2015 o 2016 e avranno tempo fino al 28 febbraio 2017 per presentare la domanda e assicurarsi così fino a 12.500 euro.

Anche per le spese sostenute negli anni 2017 e 2018 sono previsti dei contributi. In questo caso, tuttavia, il credito d’imposta messo a disposizione delle strutture ricettive è stato esteso fino al 65% delle spese sostenute per la realizzazione, sostituzione o potenziamento dell’impianto WiFi.

 

Qui una sintesi del bando con tutte le informazioni utili.